La Casa per le Arti in trasferta per una residenza artistica a Roccacaramanico (Pe), l’incantevole borgo medievale sulle pendici del Morrone.
Dal 9 al 15 agosto, nell’area vicino alla “chiesetta che sorride” del Vecchio Cimitero, Walter Zuccarini e Carlotta Livotto, ospiti di Mimmo Francone dell’associazione Pontierranti e promotore dell’iniziativa insieme all’associazione Roccacaramanico e al Comune di Sant’Eufemia, hanno scolpito un’opera che è stata donata alla comunità. Grazie dell’ospitalità generosa ed elegante!
Custode dell’Aurora
L’installazione realizzata a quattro mani da Walter Zuccarini e Carlotta Livotto rappresenta l’essere umano nella sua duplice natura terrestre e divina: con il suo corpo materiale è infatti ancorato alla terra e alle sue leggi, con il capo, legato all’attività spirituale del pensare, è connesso al Cielo. La colonna tortile è immagine dell’Anima, lo spazio interiore nel quale Cielo e Terra si incontrano. Le tre spire che la avvolgono simboleggiano l’armonia delle tre facoltà dell’anima: il pensare che vive nella luce, il sentire che si svela nel calore e il volere che si esprime nell’azione.
La coscienza dell’unità fra sé e ogni altra forma di vita ha trasformato l’essere umano da creatura a creatore di un nuovo mondo allineato alle leggi del cosmo, custode dell’Aurora che annuncia l’Alba di un nuovo giorno sulla Terra. La vita proveniente dal Sole viene accolta nel calice di una nuova esistenza consacrata al divino. La sfera bianca della nuova Terra, posta in cima alla colonna, come il capitello di un nuovo ordine architettonico, è purificata e spiritualizzata.
Custode dell’Aurora è una preghiera silenziosa che invita a sollevare lo sguardo verso l’Infinito.








